Alleva la speranza

PIETROPAOLO MARTINELLI

Keep it All

1.260

raccolti su € 22.450

4

Sostenitori

105

Giorni restanti

Farindola, Abruzzo, Italia

il progetto

Mi chiamo Pietropaolo Martinelli, ho 40 anni, una compagna e due figli. Nella mia azienda allevo pecore e produco il pecorino di Farindola.


La scossa di terremoto che ci ha colpito nel gennaio del 2017 ha distrutto le stalle e ucciso 450 tra pecore e agnelli. Grazie ad “Alleva la speranza” acquisteremo nuovi capi per rilanciare la nostra attività e dare così un contributo concreto a tutta la comunità di Farindola, che si sostiene economicamente grazie alla vendita del suo famoso formaggio.


LA MIA AZIENDA

Siamo nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e la nostra attività principale è l’allevamento di pecore. Nei 240 ettari di nostra proprietà produciamo anche erba medica e cereali, biologici, che sono destinati all’alimentazione degli animali. Abbiamo impianti fotovoltaici sui tetti delle stalle, che producono tutta l’energia che ci occorre e una parte significativa la rivendiamo alla rete.


Il 2001 è stato un anno importante per il formaggio pecorino di Farindola. Al Salone del gusto di Torino ha vinto il premio della Critica, diventando il formaggio protagonista di quella edizione. Il problema è che all'epoca non c’era abbastanza prodotto per portarlo anche in altre regioni. Così nel 2002 ho avviato l’azienda agricola. Ho iniziato a costruire le stalle e il caseificio. Due anni dopo era tutto pronto.


IL TERREMOTO 

Il 18 gennaio 2017 sono crollati 2.300 metri quadri di stalle, sono morti oltre 450 capi ovini tra pecore e agnelli, sono andati distrutti trattori e miscelatori. Ho avuto problemi al tetto dell’abitazione, che è inagibile, e al piazzale dove avevo la pesa dei camion, che è scivolato verso valle. Al momento della scossa non ero presente e ho ricevuto una telefonata di un mio collaboratore che è durata pochi secondi: “Qui è crollato tutto”. Lo scenario, quando sono arrivato era terribile: tantissime pecore morte, 3 metri di neve a terra, niente luce.


IL FUTURO 

Il pecorino di Farindola è un formaggio molto antico, che risale all’epoca romana. Ne parlano addirittura nei loro scritti Plinio il vecchio, Tacito e Marziale. Viene fatto con latte ovino a crudo, di pecore che possono pascolare solo nei nostri territori. E può essere lavorato esclusivamente, secondo la tradizione, da donne che sono nate e vivono a Farindola. Senza la produzione di questo formaggio non avrei la possibilità di tenere tante persone a lavorare.


Con il sostegno di "Alleva la speranza" acquisterò nuovi capi ovini così da tornare ad avere una produzione importante. E magari attrare nuove persone a godere delle bellezze dei luoghi e della bontà dei nostri prodotti.

Dove

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