Il progetto Bosco Diffuso Despar, realizzato da PlanBee in collaborazione con Despar Italia, prosegue anche nel 2024 con l’obiettivo di piantare 1.600 alberi in tutta Italia. Questi si aggiungono ai 1.404 già piantati nel 2023, portando il totale complessivo a oltre 3.000 alberi. Il 22 novembre si è tenuta la terza tappa a Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina, dove sono stati piantati 50 alberi di Arancia Amara, una specie perfetta per il clima e il terreno locale. Questo nuovo intervento segue la piantumazione di 200 piante di Yuzu avvenuta lo scorso anno nello stesso spazio, sempre in collaborazione con Despar Italia e con il supporto dell’Associazione Ulisse, che continua a essere un partner fondamentale per la realizzazione di questa nuova iniziativa.
Anche in questa edizione, il coinvolgimento della comunità locale è stato determinante: gli studenti delle scuole di Santa Teresa di Riva hanno avuto l’opportunità di partecipare attivamente alla piantumazione, contribuendo così a un progetto che promuove la sostenibilità ambientale e sensibilizza le nuove generazioni sui temi legati alla natura e al rispetto dell’ambiente.
Grazie alla collaborazione tra PlanBee, Despar Italia e l’Associazione Ulisse, il progetto Bosco Diffuso Despar si arricchisce ogni anno di nuove tappe e obiettivi, consolidando il suo impegno a favore della biodiversità e della tutela del territorio.
A poco più di due anni dalla sua nascita, il Bosco Diffuso Despar inizia a mostrare i primi risultati concreti. Le piantine messe a dimora nel 2023 stanno crescendo in modo omogeneo nelle 7 località coinvolte, segno che il lavoro di progettazione e cura funziona.
Un dato importante: il tasso di mortalità è molto basso, grazie all’impegno delle realtà locali e alla scelta di specie autoctone, più resistenti e perfettamente integrate nell’ambiente. Un progetto che cresce stagione dopo stagione, insieme a chi ha creduto fin da subito in questa visione.
Le piante stanno bene, presentano un buon attecchimento e una crescita uniforme, e contribuiscono a migliorare la fertilità e la resilienza del terreno, proteggendolo dall’erosione e favorendo il mantenimento dell’umidità. L’area continua a essere attivamente utilizzata per laboratori didattici e attività all’aperto, coinvolgendo studenti della scuola media della Cittadella della Speranza e i ragazzi del centro diurno Nizza, con attività che spaziano dalla raccolta dei frutti ad esercizi motori e laboratori ambientali.
raccolti da 0 sostenitori
al traguardo